Vestigia Del presente
ilaria cuccagna

09.02.2019 - 10.03.2019

Vernissage 09.02.18/17.00 -
Via Natta 31, 22100 Como, IT

Comunicato Stampa . Press Release

IT Galleria Ramo è lieta di presentare Vestigia Del Presente, prima mostra personale di Ilaria Cuccagna (n. 1981, Cesena) a Como, Italia. La mostra presenta una selezione di sculture che esplorano il rapporto dell'artista con la storia antica e l’archeologia.

Vestigia dal lat. vestigium, di origine oscura, come il v. vestigare "seguire le tracce". 
1. segno lasciato sul terreno dal piede di un uomo o dalla zampa d'un animale ≈ impronta, orma, traccia. 
2. rovine di antichi monumenti ≈ reperti, resti, ruderi. 
3. ciò che richiama alla mente un passato ormai perduto ≈ memorie, ricordi, segni, tracce.

L'elaborazione, la ricerca e il processo di approfondimento sono elementi performativi fondamentali nel lavoro di Cuccagna. Con la frase "Sculpture is performance" l’artista indica la connessione tra scultura e vita reale, che include la nascita, il cambiamento e la fine. Attraverso questo punto di vista Cuccagna indaga e contempla la storia contemporanea. Scavando nel passato attraverso “resti”, “scarti” e “frammenti” di questa o di un'altra vita, ci spinge a "guardare con nuovi occhi la contemporaneità", dando ampio spazio all’interpretazione. Ci introduce all’interno di un dialogo tra storia, memoria ed esperienza, come un archeologo alla sua nuova scoperta.

Il processo creativo di Ilaria Cuccagna è molto lungo, spesso l’artista esplora aree geografiche specifiche per mesi e mesi studiando ed assimilando le caratteristiche naturali e storiche proprie del luogo. Attraverso residenze oppure camminando nel paesaggio che circonda il Lago di Como esplora i contesti dai quali nasceranno nuove opere. Trova e colleziona i più svariati oggetti: marmi, ossa, muschi e frammenti di manufatti artistici che archivia nel proprio studio per essere analizzati ed interpretati. Quindi elabora e riproduce le sue scoperte utilizzando materiali naturali e reagenti che si modificano nel tempo, rendendo quindi l’opera viva e mutevole.

Ilaria Cuccagna, dopo aver studiato scultura e fotografia all'Accademia delle Belle Arti di Urbino e alla Facultad de Bellas Artes de San Carlos, Universidad Politécnica di Valencia, ha partecipato a mostre collettive e personali, in Italia e all'estero, tra cui nel 2011 Abecedario della storia sotto il tappeto, al museo MAR Ravenna, Officine dell'Arte, Fabbrica del Vapore a Milano e nel 2016 Migratio, Mdina-Valletta, con una mostra personale presso lo Spazio Splendid a La Valletta, Malta. Nel 2015 è presente alla Mdina Contemporary Art Biennale (Malta) dove realizza progetti site specific in relazione alla storia e al contesto socio-culturale del territorio. Nello stesso anno ha lavorato come professore universitario presso il Dipartimento di Storia dell’Arte dell'Università di Malta. Nel 2016 ha preso parte allo Stage come progetto di piattaforma sociale, un laboratorio di produzione della performance Continuum di Luigi Coppola presso Viafarini a Milano e a Rad’Art-Bòlit, come artista in residenza al Bòlit, Centre d'Art Contemporani di Girona (Spagna). Nel 2018 è stata invitata dal programma di residenza Dolomiti Contemporanee a realizzare un’opera site-specific per la mostra brain-tooling, ospitata all’interno del Forte di Montericco a Pieve di Cadore (It).

Attualmente vive e lavora a Como, in Italia.

EN Galleria Ramo is pleased to present VESTIGIA DEL PRESENTE, Ilaria Cuccagna’s (b. 1981, Cesena) first solo exhibition in Como, Italy. The exhibition introduces a selection of sculptures that explore the artists relationship with ancient history, or rather archeology.

Vestiges(noun)

1 a trace or remnant of something that is disappearing or no longer exists: the last vestiges of colonialism.

2 Biology a part or organ of an organism which has become reduced or functionless in the course of evolution.

Cuccagna’s elaboration, research and immersion process is an integral performative element in her work. Stating that “sculpture is performance” the artist denotes the relation between her sculptures and real life, which includes birth, mutations and end. Through this point of view Cuccagna investigates and contemplates contemporary era. Memory, looking at the past, history, excavating, finding and re-appropriating “remains”, “fragments” and “scraps” from this or another life she prompts and reminds us “to look again” with ample space for interpretation. She takes us on a dance with history, memory and experiences, like an archaeologist presenting the latest find.

The creative process adopted by Ilaria Cuccagna is an extremely lengthy one often exploring specific areas for months on end, inhaling all the historical and natural history that a location can offer. She explores while residing in a Residency or while walking in her back yard of Como, Italy. Finding and collecting all sorts of objects from marble to bones, from moss to historical artefacts which are then taken back to her studio for consideration and contemplation. Arranging, rearranging or assembling her findings, sometimes adding live natural elements which change her work through the course of time.

Ilaria Cuccagna, after studying sculpture and photography at the Academy of Fine Arts in Urbino and the Facultad de Bellas Artes de San Carlos, Universidad Politécnica of Valencia, participated in collective and personal exhibitions, in Italy and abroad. Including in 2011 Abecedario della storia sotto il tappeto, MAR Ravenna museum, Officine dell'Arte, Fabbrica del Vapore in Milan and in 2016 Migratio, Mdina-Valletta, with a solo exhibition at Spazio Splendid in Valletta, Malta. In 2015 she was invited to the Mdina Contemporary Art Biennale (Malta) where she realised site specific projects in relation to the history and the socio-cultural context of the territory. In the same year she was invited to collaborate as a university professor with the Department of Art History at the University of Malta, conducting workshops on techniques for sculpture. In 2016 she took part in the Stage as a social platform project, a production workshop of Luigi Coppola's Continuum performance at Viafarini in Milan. In the same year she was selected by the program residences exchange project Rad'Art-Bòlit as an artist in residence at Bòlit, Center d'Art Contemporani of Girona (Spain). In 2018 was invited by Dolomiti Contemporanee art residency to realize a specific work for the exhibition brain-tooling inside the Fort of Montericco, Pieve di Cadore (It).

She currently lives and works in Como, Italy.